GUIDA A SIENA, VAL D`ORCIA E AMIATA

Siena, val di Orcia e Amiata

Guida Siena: l`antica repubblica, culla d`arte e di libertà...

Guida Siena e dintorni

la Provincia di Siena trae le sue origini dal territorio di quella che fu l`antica Repubblica di Siena, (1100 - 1559). I Comuni che la compongono sono: Abbadia San Salvatore, Asciano, Buonconvento, Casole d`Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Castiglione d`Orcia, Cetona, Chianciano Terme, Chiusdino, Chiusi, Colle di Val d`Elsa, Gaiole in Chianti, Montalcino, Montepulciano, Monteriggioni, Monteroni d`Arbia, Monticiano, Murlo, Piancastagnaio, Pienza, Poggibonsi, Radda in Chianti, Radicofani, Radicondoli, Rapolano Terme, San Casciano dei Bagni, San Gimignano, San Giovanni d`Asso, San Quirico d`Orcia, Sarteano, Siena, Sinalunga, Sovicille, Torrita di Siena, Trequanda.Il territorio della Provincia di Siena si puo dividere in 8 grandi aree uniformi per paesaggio e contenuti turistici.

Guida  il Chianti

La parte senese del Chianti comprende i comuni di Castellina in chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti, deve il nome al vino omonimo la cui coltivazione ne caratterizza il territorio.Immaginado di percorrere una deliziosa passeggiataa piedi nella zona, partendo dalla villa di San Donato in Perano, per arrivare al castello di Meleto. Vi consigliamo di visitare Vertine, un piccolo paesino fortificato, la chiesa romanica di Spaltenna, semplice e stupenda ed altri luoghi tipicamente "chiantigiani". Infine, dopo la visita al castello di Meleto, costruito nel Medioevo, ma dagli interni restaurati nello stile tipico del secolo XVIII, è d`obbligo fermarsi ad assaggiare il famosissimo vino DOC e DOCG prodotto in zona.

Guida  la Val d’Elsa

E` la valle del fiume Elsa, affluente dell`Arno. Si divide in alta valdelsa e bassa valdelsa. La prima è in provincia di Siena, con centri principali Colle di Val d`Elsa  e Poggibonsi; la seconda in provincia di Firenze, ed ha il suo capoluogo in Empoli, benché tecnicamente quest`ultima città non sia in Valdelsa ma in Valdarno. I tre centri di maggior interesse sia artistico /architettonico, che storico, sono San Gimignano, Monteriggioni e Colle. Due località meritano comunque una citazione Casole e Radicondoli, qui si respira ancora l`aria dei tempi del contado: le mura a "chiassi", le ville romane e le dimore campestri,
che ci portano indietro nel tempo. Tra i prodotti tipici meritano sicuramente una menzione "l`oro di San Giminiano", lo zafferano ed i vini quali Chianti Colli Senesi , Chianti Classico , Colli dell’Etruria Centrale,
 San Gimignano DOC , ma su tutti primeggia la Vernaccia di San Gimignano . Primo vino italiano ad avere ottenuto il riconoscimento della DOC nel 1972, questo soave nettare degli dei viene
citato persino nella Divina Commedia.

Guida la città di Siena

Fondata da Senio ed Ascanio, figli di Romolo, secondo la leggenda, la città di Siena fu colonia romana nel 30 D.C.con il nomedi Saena Julia. Ritrovamenti di antiche rovine etrusche nei pressi di Castel vecchio, testimoniano però l`origine etruscadella città di Siena. Nell`alto medioevevo il governo longobardo prima, e quello franco dall`853 gettarono le basi per lo sviluppo economico ecommerciale della città di Siena che collocata sulla via Francigena, la strada che collega Roma alla Francia, è anche alcentro di fiorenti traffici. Le ottime relazioni con lo Stato della Chiesa, portano Siena, alla fine del XII secolo, ad abbracciare la causa ghibellina ed ad entratre in conflitto con la Firenze guelfa. La sconfitta di Siena nella battaglia di Montaperti, nel 1260 da partedell`esercito fiorentino,  portò nel 1287 all`ascesa del Governo dei Nove, schiudendo un periodo particolarmente felice, sia commercialmente che culturalmente. L`epidemia di peste del 1348 fu un duro colpo per Siena che iniziò una lenta decadenza enel 1555 capitolerà sotto la supremazia fiorentina. Importanti tracce di questo passato illustre, sono conservate sia nell`assetto urbanistico della città che nei suoi monumenti. Caratteristica la forma a conchiglia di piazza del Campo costruita nel punto di unione dei tre colli su cui sorgela città di Siena; l`attigua piazza del Mercato, storica sede di mercati e fiere, il Duomo, il Palazzo Comunale, Lo spedaledi santa Maria della Scala,  solo per elencarne alcune, sono tracce importanti di questo passato illustre, ripercorribileanche in tradizioni dalle radici lontane come il famoso Palio, la storica corsa a cavallo,  che si tiene il 2 luglio ed il 16agosto di ogni anno.  Città vitale, inserita in una delle zone più belle della Toscana, tra ulivi e vigneti, Siena offre anche eventi culturali e mondani di interesse, ed ospita, inoltre, una delle più antiche Università d`Europa.
 

Guida  la Val di Merse

La Val di Merse occupa la parte sud-occidentale della Provincia di Siena, si sviluppa tra le prime propaggini nord-orientali delle Colline Metallifere lungo il corso dell`omonimo fiume e interessando i territori comunali di Chiusdino, Monticiano, Murlo e Sovicille. Sia l`Alta che la Bassa Val di Merse sono classificate come siti di interesse comunitario. Molto diffuso tra i suoi boschi è l`allevamento del maiale di cinta senese che è la base di moltissimi dei prodotti e dei piatti tipici di questi luoghi. le torri di Stigliano, l`isolato villaggio di Brenna, il mulino ad acqua del Ricausa, il nucleo fortificato chiamato "Castel che Dio sol sa": immersi nella vegetazione, potrete attraversare una delle aree più boscose ed intatte della provincia di Siena. E, se il tempo lo permette, avrete la possibiltà di coronare la vostra escursione con un bel bagno nel fiume Merse, presso le antiche rovine di una diga, trasformate oggi in un insolito idromassaggio.

Guida  le Crete Senesi

Le Crete senesi si estendono a sud-est di Siena, nei comuni di Asciano, Buonconvento, Monteroni d`Arbia, Rapolano Terme e San Giovanni d`Asso.La zona presenta un caratteristico paesaggio collinare, assai povero di vegetazione, dove si alternano in modo molto suggestivo calanchi e biancane che, a tratti, sembrano costituire un paesaggio lunare.  Fin dal Medioevo, questa area era conosciuta chiamata Deserto di Accona.L`area, da sempre inospitale, ha mantenuto  le originarie caratteristiche ambientali, tanto che ancora oggi risulta difficoltosa la coltura della vite e dell`ulivo. Grazie alle opere irrigue, è possibile la coltivazione di grano e girasoli. Sicuramente da vedere a due passi da Siena  un piccolo mondo incantato, costituito dalle "biancane" (piccole collinette di argilla) di Leonina,  un antica cittadella fortificata al confine nord dell`area delle colline d`argilla del senese. Un paesaggio lunare quasi distrutto dall`agricoltura. Infatti, quel che rimane di quest`area così suggestiva è oggi protetto.

Guida Val D`Orcia

Ampia vallata tra le province di Siena e Grosseto, la Val d`Orcia  è delimitata a nord est dal monte Amiata, è attraversata dal fiume Orcia, da cui il nome,; è una valle  dai meravigliosi panorami e disseminata di numerosi centri medievali tra cui i più importanti sono Pienza e Montalcino. Il parco naturale istituito nella valle è stato proclamato dall`UNESCO patrimonio dell`umanità.

Guida Val D`Orcia: I Comuni della Val d`Orcia

I comuni che costituiscono la Val d`Orcia sono Castiglione d`Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d`Orcia. Altri centri importanti sono Monticchiello, Bagno Vignoni, Rocca d`Orcia,
Campiglia d`Orcia, Bagni San Filippo, Vivo d`Orcia, Seggiano, Montegiovi e Montenero d`Orcia e Chianciano Terme.
Elemento dominante del paesaggio della  Val d`Orcia sono le crete,messe in rilievo dai fenomeni di erosione, visibili ancora nelle località di Casa a Tuoma (Pienza), Ripalta (San Quirico), Lucciolabella, Beccatello, e Torre Tarugi (Pienza), Contignano (Radicofani). Da Bagno Vignoni si apre a nord/est una bellissima goladi roccia, di boschi  e di macchia mediterranea che si spinge verso  il mare, attraversando i vigneti di Montalcino. Veros l`Amiata invece il paesaggio è costituito di una foresta monana di faggi e castagni. qui sorgono i borghi di Sarceta,  dove sopravvive un lecceto di rara bellezza, e di Vivo d`orcia, nei pressi di questa borgata si trovano le antiche sorgenti omonime. Ma l`albero più diffuso in val D`orcia è sicuramente il cipresso, la cui presenza è perenne in quasi tutta la vallata.

Guida Val D`Orcia: Il clima ed i paesaggi della Val d`Orcia

Quello della Val d`Orcia è un clima mite e dalla rara prerogativa di accogliere una complessa ed interessante varietà di ambienti naturali. E` il luogo adatto per effettuare trekking, passeggiate a cavallo e in bicicletta, percorrendo le strade e i sentieri attraverso piantate di cipressi e pini ormai secolari, ammirando il tipico paesaggio delle colline toscane: appoderamento sparso, oliveti, vigneti, macchie e boschi che si alternano a campi coltivati.  Molto suggestivo è il paesaggio delle ormai famose crete della Val d`Orda, delimitato su entrambi i lati della strada dalle ultime querce secolari  superstiti di più estese foreste. Il lago di Chiusi, il lago di Montepulciano e il lago Trasimeno offrono agli amanti della pesca, canottaggio, surf e bird-watching quanto di più completo si può trovare in ambiente lacustre. Gite in barca garantiscono spettacoli di grande suggestione, sia per l`appassionato di fotografia naturalistica, per lo specialista, sia per chi cerchi un contatto diretto e pulito con la realtà selvatica di questi ambienti.

Guida Val D`Orcia: I prodotti tipici della Val d`Orcia

Tra i piatti tipici della

Val d`Orcia

meritano una menzione i caratteristici "I Pici", mentre tra i prodotti della Val d`Orcia non si puo non citare  il Pecorino di Pienza, il Brunello di Montalcino e la nuova denominazione del Vino DOC Orcia.

Le località di questa zona:

Servizi in sconto nella zona:

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