AREZZO, GUIDA AREZZO, VACANZA AREZZO

Arezzo

Vacanza ad Arezzo: nel segno della tradizione...

Arezzo una guida ad una vacanza tra arte e artigianato, tra tradizione e storia...

 

Arezzo, lo scenario del centro storico è prevalentemente medievale e risle al tempo in cui il perimetro delle mura disegnava il profilo di una nave. Distesa su un colle al margine di un'ampia conca, Arezzo è il punto d'incontro tra Valdichiana, Casentino e Valdarno. Arezzo è anche un attivo polo industriale e commerciale, specializzato nell'arte orafa. Arezzo conserva molte testimonianze del suo legame secolare con l'arte e le tradizioni: illustri esempi ne sono gli affreschi di Pietro della Francesca e la giostra del saracino, citata da Dante nell'Inferno, che ancora si corre in piazza Grande.La visita l'itinerario parte da piazza San Francesco e si snoda nel centro storico, che occupa la sommità di una col­lina e culmina nella fortezza. Le vie e le piazze del centro storico conservano in gran parte intatto il fa­scino del tessuto urbano medievale. Tra i molti monumenti e musei che si trovano ad Arezzo, meritano sicuramente una visita:

 

  • Piazza San Francesco
  • San Francesco:
  • Pieve di Santa Maria
  • Piazza Grande
  • Palazzo pretorio
  • Casa del Petrarca
  • Fortezza medicea
  • Duomo
  • Museo diocesano
  • Palazzo comunale
  • San Domenico
  • Casa di Giorgio Vasari
  • Santa Maria in Gradi
  • Museo statale di Arte medievale e moderna
  • Santissima Annunziata
  • Badia
  • Museo archeologico Mecenate
  • Santa Maria delle Grazie

DA NON DIMENTICARE: La tradizione orafa aretina ha origini antichissime, che si ricollegano alla civiltà etrusca, già attiva nella fabbricazione di gioielli e monili. Oggi l'oreficeria locale trova la sua grande vetrina nella Fiera internazionale Oroarezzo, ma l'opera degli artigiani aretini si ammira anche nei molti negozi disseminati per le vie del centro.

DA NON PERDERE: Nel ciclo di affreschi della cappella Bacci nella chiesa di San Francesco gli studiosi hanno visto il punto più alto dell'arte di Piero della Francesca. L'artista iniziò a dipin­gere il ciclo di Arezzo all'età di quarant'anni, quando le sue concezioni della pittura e della prospettiva erano ben consolidate. Il contrasto dinamico è organizzato secon­do un'opposizione formale. Ogni rappresentazione pit­torica è caratterizzata da un elemento verticale che la suddivide: da una parte una scena calma, dall'altra una incentrata sul movimento, seppur contenuto e sospeso. La decorazione della cappella, ispirata alla Legenda au­rea di Jacopo da Varagine, si articola in tre registri. Pare­te destra: la Morte di Adamo; l'Adorazione del sacro le­gno e /'incontro di Salomone con la regina di Saba (qui ac­canto, in alto); la Vittoria di Costantino su Massenzio. Parete centrale, a destra: Figura di profeta; il Trasporto del sacro legno; il Sogno di Costantino; parete centrale, a si­nistra: Figura di profeta; il Supplizio dell 'ebreo Giuda; An­nunciazione. Parete sinistra: l'Esaltazione della Croce;il Ritrovamento delle tre croci e prova della Vera Croce (qui accanto, al centro); la Battaglia di Eraelio contro il re persiano Creso.

Consulta qui la tua guida ad Arezzo ed organizza la tua vacanza! Se voui essere sempre informato sulle nostre offerte e vuoi avere diritto agli sconti ed alle agevolazioni riservate ai nostri iscritti, iscriviti tramite il form che trovi  a fondo pagina alla nostra newsletter.

 

Strutture nella zona:

In questa località trovi anche:

Vuoi essere sempre aggiornato e approfittare delle agevolazioni riservate agli iscritti?
Leggi i vantaggi per chi si iscrive alla nostra newsletter



ho letto e condivido gli accordi iscrizione

Iscrivimi
alla newsletter



Segnala ad un amico



Invia

Bookmark and Share